Difesa personale Napoli- Krav Maga Israeliano

SVILUPPO DEL KRAV MAGA

 

Imi Sde- Or Lichtenfeld

Nel 1940, diventato ormai una spina nel fianco per le autorità locali, Imi lasciò la famiglia e gli amici e si imbarcò sull’ultima nave di emigranti che riuscì a sfuggire alla morsa nazista. Si trattava di vecchio battello di centinaia di rifugiati partiti dall’Europa centrale verso la terra di Israele (chiamata allora Palestina). Il Viaggio durò due anni e fù pieno di vicissitudini. Imi entrò a far parte della Legione Ceca, che, durante la Seconda Guerra Mondiale, era sotto il comando dell’Esercito britannico. Prestò servizio in diverse località del Medio Oriente, tra cui la Libia, l’Egitto, la Siria ed il Libano. Nel 1942, al momento del congedo, Imi richiese un permesso di ingresso in Israele (allora chiamato Palestina) che gli venne concesso senza difficoltà. In quel periodo, diversi amici ed ex allievi di Imi prestavano servizio nelle forze di resistenza dell’Hagana, l’organizzazione militare israeliana. Essi presentarono Imi al generale Itzchak Sadeh, capo dell’Hagana, che immediatamente lo accolse, anche grazie alle sue particolari capacità nel combattimento corpo a corpo. Nel 1944, Imi cominciò ad addestrare i combattenti israeliani nei settori di sua competenza, vale a dire la preparazione fisica, il nuoto, l’uso del coltello e la difesa da armi bianche. Durante questo periodo, Imi addestrò diversi reparti scelti dell’Hagana e del Palmach (il nuovo reparto d’attacco dell’Hagana, precursore delle Unità Speciali), comprese le unità speciali dei Marine, il Palyam, ed anche gruppi di ufficiali delle forze di polizia.

 

Nascita d'Israele

Nel 1948, in coincidenza con la nascita dello Stato di Israele e l’istituzione delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), Imi Sde-Or Lichtenfeld divenne capo istruttore per la preparazione fisica e Krav Maga presso la Scuola di Combattimento. Rimase nell’IDF per circa 20 anni, periodo nel quale sviluppò e raffinò il suo metodo unico di autodifesa e combattimento corpo a corpo. Lo stesso Imi addestrò i combattenti migliori delle unità speciali israeliane e abilitò alcune generazioni di istruttori di Krav Maga, per la qual cosa ottenne l’apprezzamento degli ufficiali superiori israeliani. 

Il metodo di Imi, il Krav Maga, doveva venire incontro alle diverse necessità dell’IDF: vale a dire, doveva essere facile da imparare e facile da applicare, in modo tale che il soldato, sia che svolgesse lavoro di ufficio che fosse un combattente dei corpi speciali, potesse raggiungere la competenza richiesta nel più breve periodo di addestramento. Era anche importante che il livello di competenza acquisito, potesse essere mantenuto con un minimo di ripasso e pratica. Inoltre era ancora più importante che le tecniche di autodifesa e di combattimento che Imi aveva escogitato, potessero essere prontamente applicate anche nelle condizioni di maggior tensione (stress).



Krav Maga per i Civili

Dopo essersi ritirato dal servizio attivo, Imi Lichtenfeld cominciò ad adattare il Krav Maga alle esigenze dei civili. Il metodo fu modificato perché potesse adattarsi a tutti: uomini o donne, ragazzi o ragazze, giovani o adulti, a chiunque si trovasse nella necessità di salvare la propria vita e sopravvivere ad un’aggressione, subendo il minimo danno, qualunque potesse essere il motivo dell’aggressione (criminale, nazionalistico o altro).
Per diffondere il suo metodo, Imi creò due centri di addestramento, a Tel Aviv e a Netanya, la città dove viveva. In tutto questo tempo, Imi Sde-Or continuò a lavorare come consulente ed istruttore di Krav Maga per l’IDF e per le altre forze di sicurezza israeliane. Nel 1972, presso la Scuola per Allenatori ed Istruttori dell’Istituto Wingate per lo Sport e l’Educazione Fisica, si tenne il primo corso per istruttori di Krav Maga aperto ai civili. Da quel momento, il metodo si è diffuso in numerose strutture civili in Israele e all’estero.